Cu’ mancia beni
campa cchiù di cent’anni e sempri cuntenutu!
ovvero…chi mangia e non beve, mai sazio si crede!


Trasiti e assittativi,
va’
stiamo insieme, due chiacchiere, ‘na risateda, ed è già festa accussì!

Beh, chi allegria di colori
Ciaciò quannu si ci metti pari ‘mpitturi: si diverte ad abbinare le sfumature degli ingredienti, picchì, dice sempre, “Anche l’occhio vuole la sua parte!”






“Ciaciò, ma che fai, li spii?”
“Ma che spiare e spiare, nun mi permittissi mai.
Io mi ci metto vicino, e li osservo, ma senza che mi ni faccio addunare. Mi arricrìu tutto a vederli gustare i nostri piatti, poi assaggiare un poco di vino, e di nuovo riprendere a mangiare.
Manco sento quello che si dicono, tanto sono preso da questi movimenti che parunu una danza, e soprattutto dalle loro facce, dai loro occhi, dalle loro bocche che si abbandonano a questi momenti di piacere”.